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Taranto - Roma - Brindisi

 


COMMITTENTE: Invitalia S.p.A.
APPALTATORE: R.T.I. TEOREMA SPA (Capogruppo/Mandataria – quota di part. 49,320% ) – ECOLOGICA SPA (Mandante – quota di part. 47,706% ) –  LabAnalysis S.r.l. (Mandante – quota part. 2,974%)
OGGETTO DELL’APPALTO: Lavori di “completamento delle attività di bonifica dell’area “EX ETERNIT” del SIN di Bagnoli-Coroglio”

Oggetto dell’intervento è il completamento degli interventi di bonifica dell’Area EX – ETERNIT del SIN di BAGNOLI-COROGLIO, allo scopo di restituire le aree bonificate integralmente da amianto, in linea con il Decreto di chiusura della Conferenza di Servizi del 05.04.2018 conclusasi con l’approvazione del Progetto Definitivo e del Quadro Economico relativo all’intervento.
L’intervento di bonifica è stato sviluppato per tali aspetti tenendo debito conto di quanto indicato nell’Allegato 1 del Decreto Ministeriale del 14 maggio 1996 “Normative e metodologie tecniche per la valutazione del rischio, il controllo e la bonifica di siti industriali dismessi”.
A completamento degli interventi sopra richiamati il progetto prevedeva opere accessorie nonché una caratterizzazione ambientale sull’intera area, e conseguente validazione da parte degli Enti di Controllo, finalizzata alla redazione di una successiva analisi di rischio sito specifica.

La scelta progettuale individuata e sviluppata per il completamento delle attività di bonifica del sito ex Eternit prevedeva:
– per gli MCA (materiali contenenti amianto), direttamente in situ incapsulamento e insaccamento in big bags; 
– per le matrici contaminate da MCA, un ciclo di scavo e successiva vagliatura, al fine di meglio intercettare i MCA presenti nei riporti/suoli dell’area. Si tratta di materiale compatto in cemento-amianto, così come indicato nelle stratigrafie dei sondaggi eseguiti nell’area e riportate in progetto.

Lo sviluppo progettuale tiene conto che l’area in oggetto presenta una serie di criticità di intervento evidenziate dalle campagne di caratterizzazione che si sono svolte nel corso degli anni. Le principali possono essere ricondotte alle seguenti tematiche: 
1. presenza di sottoservizi – la rete di sottoservizi dell’impianto rilevata e ricostruita da planimetrie è costituita principalmente da condotte in MCA e cavedi in calcestruzzo armato occasionalmente rivestiti con MCA, molti dei quali contenenti a loro volta ulteriori reti tecnologiche in parte da bonificare. L’ubicazione di tali reti in prossimità del piano campagna comporta in alcuni casi un problema anche dal punto di vista geotecnico nel caso di costruzione di nuove strutture sull’area; 
2. presenza di rete ferroviaria – la rete ferroviaria si sviluppava all’interno dello stabilimento al fine di connettere le aree di produzione alla rete esterna. La criticità è rappresentata dalle traverse ferroviarie che possono essere costituite da MCA; 
3. recinzione perimetrale dell’area – in gran parte ammalorata dovrà essere oggetto di interventi di demolizione e ripristino, per alcuni tratti anche riguardante le fondazioni. Si prevede di realizzare una paratia di fondazione su cui elevare il nuovo muro perimetrale. Quest’ultimo aspetto è di particolare attenzione in quanto interesserà movimentazione di terreni/riporti contenenti MCA.

Attività di cui si compone l’intervento:
– Accantieramento e creazione aree temporanee
– Attività preliminari e propedeutiche all’intervento di scavo consistente in:
a. Realizzazione dell’area di deposito temporaneo e della dumping area
b. Demolizioni
c. Opere di sostegno nei sub lotti
d. Caratterizzazioni integrative nelle aree non contaminate da MCA
e. Demolizione delle pavimentazioni presenti nei sub lotti di intervento
f. Rimozione della rete ferroviaria esistente all’interno del sito
g. Ricerca e rimozione dei sottoservizi in MCA ancora presenti nel sottosuolo

– Attività di bonifica
– Collaudi post-intervento rimozione amianto e caratterizzazione ambientale
– Monitoraggio ambientale delle aree di lavoro


Importo intervento: € 21.481.841,79

Totale rifiuti movimentati complessivo TONN. 86.611,81 di cui:
CER 170503* terre e rocce contenenti amianto
TONN. 20.605,32
CER 170504 terre e rocce da scavo
TONN. 36.745,98
Altre tipologie di rifiuto
TONN. 29.260,51

Soluzione migliorative messe in atto:
Al fine di migliorare la gestione dei rifiuti, con particolare attenzione a quelli contenenti amianto ed ai terreni contenenti sostanze pericolose, è stata proposta l’installazione di una tendostruttura da ubicare nell’area rappresentata d’intervento.

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Una ulteriore miglioria proposta  è quella di utilizzare un vaglio rotante a doppio stadio carenato, in luogo del vaglio vibrante genericamente descritto in progetto.  Il vantaggio è quello di effettuare l’attività di vagliatura con attrezzatura carenata e chiusa (Fig. sotto), alla quale sarà possibile applicare un sistema di filtrazione ed estrazione dell’aria, vista la tipologia dei rifiuti in questione.

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Category
Bonifica
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